Rita Cavallaro

RITA CAVALLARO nasce a Locri(RC) 35 anni fa. Dopo un’educazione classica e la laurea in Scienze della Comunicazione a La Sapienza di Roma, entra nel mondo del giornalismo. La sua prima esperienza è all’agenzia di stampa Adnkronos. Dopo un breve periodo, inizia a collaborare con il quotidiano Libero di Vittorio Feltri e la sua firma si lega ai maggiori casi di cronaca nera e giudiziaria. Attualmente scrive per il settimanale Giallo. Tra i maggiori casi da lei seguiti ci sono il delitto di Avetrana, l’omicidio di Meredith Kercher e il giallo sulla morte di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata cadavere sul lago di Bracciano. Si è occupata inoltre dei più importanti processi italiani, in ultimo quello di Mafia Capitale. È alla sua prima esperienza da scrittrice. Oltre al giornalismo coltiva la passione per la musica. Di lei dice: “La giornalista la faccio per mestiere, la cantante per diletto. Tra musica e realtà, così passo le mie giornate, “fuggendo di gente in gente”, correndo da una parte all’altra della città a caccia di notizie. Sono una cronista di nera e giudiziaria, cammino sul filo di una sottile linea rossa chiamata “dovere di cronaca” che collega la morte alla vita, la giustizia all’illegalità, il sensazionalismo alla realtà. Il tutto e il suo contrario”.


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